Riciclare la carta in casa

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In tutto il mondo il consumo annuale di carta espresso in fogli da fotocopie costituirebbe una pila alta quanto la distanza dalla terra alla luna moltiplicata per 16. L’Italia partecipa in misura considerevole alla costruzione di questa torre gigante ed è stato calcolato che ogni italiano consuma in media 200 kg di carta all’anno.


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Cosciente dell’impatto ambientale e curiosa nello sperimentare una nuova tecnica artistica, qualche anno fa ho cominciato a riciclare la carta in casa: sono bastati un telaio in legno, acqua, qualche spugna e i fogli dei disegni cestinati che raccolgo quotidianamente nel mio ufficio.

I fogli che realizzo nascono dalla lavorazione artigianale di carta usata che seleziono e riciclo personalmente. Sempre manualmente mi occupo della successiva lavorazione dei fogli ottenuti, dell’assemblaggio e del confezionamento dei packaging.
Questo processo conferisce ad ogni pezzo le proprie, uniche e a volte non replicabili caratteristiche. Non aggiungo nessun tipo di additivo chimico, all’impasto che è composto esclusivamente da carta macerata in acqua di rubinetto e agenti naturali che aumentano la resistenza della trama. L’asciugatura della carta avviene in maniera naturale, con un’esposizione all’aria aperta dalle 12 alle 48 ore a seconda della stagione, del grado di umidità e dello spessore dei fogli.

Dopo svariate richieste da parte di amici crafter, mamme e insegnanti, nel 2012 ho replicato il mio prototipo e messo a punto un kit fai da te per riciclare la carta in casa di semplice utilizzo e con istruzioni passo passo che ora con mio orgoglio questa estate verrà impiegato anche nei laboratori didattici del Penn Museum di Filadelfia.

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  • Cristina 27 Giugno 2015 at 10:31

    Questa non la sapevo, in un laboratorio didattico! Congratulazioni davvero, un ottimo risultato per un’ottima causa!

    • BricoUrbanThings 29 Giugno 2015 at 11:45

      Grazie Cristina! Una notizia fresca fresca!